Incluso in tutti i piani

Relazione ESG sui fornitori: evidenze e azioni di follow-up

Organizza evidenze sulle valutazioni dei fornitori e sulle azioni intraprese. La bozza non sostituisce verifiche o obblighi di due diligence applicabili.

20 minuti
Incluso in tutti i piani

Che cos'e la Relazione di Audit Fornitori ESG?

La Relazione di Audit Fornitori ESG documenta come la tua azienda valuta periodicamente i propri fornitori rispetto a criteri ambientali, sociali ed etici. Non basta avere una policy di acquisto responsabile: serve dimostrare che la applichi concretamente e che i fornitori sono stati effettivamente valutati.

Per le imprese soggette agli ESRS, le informazioni da rendicontare sulla catena del valore dipendono da perimetro e materialità. Le richieste di audit, questionari o valutazioni possono inoltre derivare da contratti, policy dei clienti o rating volontari come EcoVadis.

DocuGen organizza le valutazioni che hai effettivamente svolto e le relative evidenze. La bozza non dimostra da sola l'esecuzione di una due diligence né garantisce l'accettazione da parte di un cliente o di un rating.

Quando ti serve la Relazione Audit Fornitori?

  • EcoVadis o un altro questionario ESG chiede di documentare le attivita di audit della supply chain
  • Un cliente grande richiede prova della due diligence ESG sui tuoi fornitori
  • Stai ottenendo la certificazione SA8000 o aderendo a iniziative come UN Global Compact
  • Vuoi rendicontare la sezione ESRS S2 nel tuo report di sostenibilita
  • Un revisore ESG ti chiede evidenza delle verifiche condotte sui fornitori a rischio
  • Stai partecipando a gare pubbliche che richiedono documentazione sulla catena di fornitura

Cosa contiene la Relazione Audit Fornitori generata da DocuGen

Scope e metodologia dell'audit

Perimetro dell'audit (quali fornitori, con quale criterio di prioritizzazione), metodo di valutazione adottato (questionario, visita, terza parte), anno di riferimento.

Risultati del processo di valutazione

Numero di fornitori valutati, distribuzione per categoria di rischio (basso/medio/alto), punteggi aggregati per dimensione ESG.

Non conformita rilevate

Elenco delle non conformita identificate, classificate per gravita (minore/maggiore/critica), dimensione ESG interessata e fornitore.

Piani di azione correttiva

Per ogni non conformita rilevante: azione correttiva richiesta al fornitore, scadenza, responsabile del follow-up, stato di chiusura.

Conclusioni e piano per l'anno successivo

Valutazione complessiva della maturita ESG della supply chain, aree di miglioramento prioritarie, programma di audit per l'anno successivo.

Chi ha bisogno della Relazione Audit Fornitori

Aziende con fornitori multipli che devono dimostrare la gestione responsabile della supply chain:

Manifatturiero con approvvigionamento da paesi emergentiModa, tessile e calzaturieroAgroalimentare e bevandeGrande distribuzione e retailAutomotive e componentisticaElettronica e high-tech

Domande frequenti

Tutto quello che devi sapere su questo documento.

Cosa chiedono esattamente ESRS S2 e EcoVadis?
Per le imprese nel relativo perimetro, ESRS S2 tratta gli impatti sui lavoratori nella catena del valore quando il tema è rilevante. I questionari EcoVadis seguono invece i propri criteri di rating: non c'è un unico formato di audit valido per tutti i destinatari.
Le non conformita gravi cosa comportano?
La risposta dipende da gravità, contesto, obblighi legali e contrattuali e possibilità di rimedio. Registra le evidenze e le azioni di mitigazione o correzione; sospensione o cessazione del rapporto richiedono una valutazione specifica.
Devo avere un piano di azione correttiva per ogni non conformita?
Un piano d'azione con responsabili e scadenze è uno strumento utile quando appropriato. Priorità, follow-up ed eventuali misure sul rapporto commerciale vanno stabiliti caso per caso e in coerenza con gli accordi applicabili.
Con quale frequenza devo fare gli audit?
La frequenza dipende dal profilo di rischio del fornitore. I fornitori ad alto rischio (paesi a rischio, settori critici, forniture rilevanti) andrebbero auditati ogni anno. Quelli a basso rischio ogni 2-3 anni. Il programma di audit pianificato va incluso nella relazione.
Posso usare questionari di autovalutazione invece di audit fisici?
Un questionario può essere uno strumento iniziale, ma non è automaticamente sufficiente per ogni standard, cliente o rischio. Verifica la metodologia richiesta dal destinatario e approfondisci le evidenze quando necessario.

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DocuGen PMI è un servizio di Lean Safety & ESG S.r.l., con sede a Collecchio. Il team opera in sostenibilità ESG, sicurezza sul lavoro, energia e formazione.

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